16, 17 e 18 febbraio 2017
120 espositori / 50 buyer
BTM Puglia 2017

Castello Carlo V – Lecce
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Chef

Donato Episcopo

Da un lato i segreti della tradizione, la conoscenza e il rispetto delle materie prime e della complessità dei sapori; dall’altra la creatività alimentata da una passione che si è rafforzata nelle più importanti cucine regionali italiane.

Sono queste le pietre miliari della filosofia culinaria dello chef Donato Episcopo, partito giovanissimo dalla sua Cursi – città salentina della pietra – per formarsi accanto a grandi nomi dell’alta cucina italiana e internazionale: un nome su tutti, il tristellato chef tedesco Heinz Beck. Con sei anni di esperienza al ristorante “La Pergola” dell’Hotel Cavalieri Hilton di Roma e contributi ai libri di Beck (pubblicati nel 2001 e nel 2003) che gli valgono i riconoscimenti “Gourmand World Cookbook Awards” 2002 e 2003.

Un percorso che lo ha visto affinare sempre più la tecnica di manipolazione dei cibi di scuola orientale e reinventare con originalità e creatività la cucina mediterranea, aggiudicandosi prestigiosi riconoscimenti – dal Concorso internazionale per giovani cuochi del Mediterraneo nel 2002, dove si classifica al 3° posto,  alla guida dell’ “Espresso” che lo incorona “Giovane Chef Emergente 2005”, passando per il 1° posto al Concorso “Vitigno Italia 2007”, giusto per fare qualche nome –  fino a lanciare e dirigere il mitico “Marennà” di “Feudi di San Gregorio” in quel di Sorbo Serpico, provincia di Avellino.

Donato ha insomma avuto occasioni d’oro, tutte sfruttate, per elaborare un suo personalissimo stile culinario caratterizzato da una lunga ricerca, dalla conoscenza profonda degli ingredienti e da tecniche capaci di esaltare al meglio la complessa semplicità delle tradizioni culinarie made in Italy. Uno stile che –  alla guida della cucina del ristorante “La Corte” di Follina, in provincia di Treviso, dove Donato tuttora lavora – è stato premiato con l’attribuzione della prestigiosa Stella Michelin. Un riconoscimento più che meritato per un professionista che rappresenta un’eccellenza di Cursi nel mondo, non solo gastronomico.

“Per me la cucina italiana, come la nostra lingua, è fatta di tanti dialetti. E accanto a questa ricchezza, che rende il nostro modo di cucinare e mangiare unico al mondo, c’è un complesso e non meno difficile processo di interpretazione della tradizione”, spiega lo chef nell’introduzione al presente libro, che raccoglie una selezione di ricette tra primi, secondi, antipasti e dessert e, in questa sorta di percorso gastronomico, riverbera le tante declinazioni possibili della cucina italiana secondo Donato Episcopo.